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La Mandorla di Avola

Con la denominazione “Mandorla di Avola” si indicano esclusivamente tre culture: Pizzuta, Fascionello, Romana (o Corrente d’Avola).
Originarie della zona di Avola, sono le cultivar di mandorle più pregiate sui mercati internazionali.

L’epoca di fioritura precoce di fatto in pieno inverno, già a dicembre o ai primi di gennaio, permette a queste cultivar di proliferare solo nelle zone di marina e di bassa collina, dove sono molto rare le gelate tardive. Per questi motivi il suo areale di produzione è limitato alle provincie di Siracusa e Ragusa, le più soleggiate d’Italia.

Pizzuta
Ha un guscio duro e liscio, dai pori piccoli. Il suo seme ha la forma di una ellisse piatta, dal colore rosso cuoio. È la mandorla eletta della confetteria e della pasticceria di altissima qualità.

Fascionello
Pur non elegante come la Pizzuta, anche la varietà Fascionello, è ampiamente utilizzata per la stessa delicata fragranza nell’industria della confetteria e nella pasticceria.

Romana o corrente d’Avola
Il seme della Romana o Corrente d’Avola è di forma triangolare, irregolare con una gemellarità molto elevata. È utilizzata esclusivamente nella pasticceria.

 

Raccolta e lavorazione

La raccolta è manuale, agevolata da una bacchiatura, tradizionalmente praticata mediante canne o pertiche nel periodo agosto-settembre. I frutti sono raccolti da terra con teli già stesi sotto gli alberi. Dopo la raccolta, le mandorle vengono private del mallo e fatte asciugare al sole per 3-5 giorni (Smallatura ed Essiccatura).Il prodotto confluisce quindi, negli stabilimenti di lavorazione, ove è sottoposta alle seguenti operazioni:

– Sgusciatura
– Separazione gusci dai semi
– 1° Selezione manuale
– Calibratura semi
– 2° Selezione manuale
– Confezionamento

La mandorla al naturale può, inoltre, essere sottoposta ad un’ulteriore fase di lavorazione, denominata “pelatura”, consistente nell’eliminazione del tegumento protettivo del seme. La produzione, lavorazione, trasformazione e commercializzazione della «mandorla di Avola» ha origini centenarie e ha rappresentato, fino agli anni cinquanta del secolo scorso il settore di punta delle attività economiche della città.

 

Utilizzo

Le mandorle sono un ingrediente molto utilizzato in diverse cucine tradizionali, sia nel dolce che nel salato, e sono usate principalmente per marzapane, gelati, granite, latte di mandorla, confetti. Sono inoltre ampiamente usate nell’industria cosmetica, che applica l’olio di mandorla come base per impacchi e creme.

 

Informazioni nutrizionali

La mandorla dolce contiene dai 18 ai 22 gr di proteine, 54-55 gr di grassi (in larga parte insaturi), 19-20 gr di carboidrati e circa 12 gr di fibre. La vitamina E è presente in ragione di 23,6-26 mg su 100 gr di prodotto edibile. Il minerale più rappresentato nella mandorla è il magnesio (100 gr di mandorle sgusciate ne contengono 270 mg circa). Il ferro è circa 3 mg, il calcio 220 mg. Antinfiammatorio naturale, antiossidante, prezioso integratore delle diete, ricca di principi nutritivi.

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